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LARDO DI COLONNATA IGP

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Il lardo di Colonnata IGP è un prodotto senza eguali: il gusto e la caratteristica consistenza del lardo di colonnata sono inimitabili e derivano da un processo di lavorazione molto particolare, tutt’oggi ancora del artigianale. Il lardo di Colonnata IGP ha un sapore sapido, fresco, finemente speziato. Gustandolo, è dolce al palato e si ha la sensazione che si sciolga letteralmente in bocca.
Il Lardo di Colonnata IGP è originario esclusivamente dell’omonimo paese, una frazione montano-collinare del comune di Carrara. Il legame del prodotto col territorio è strettissimo, anzi, imprescindibile poiché per la stagionatura è necessario il marmo di Carrara: una volta affettato in tranci da 3 centimetri di spessore, il maiale viene salato e collocato nelle apposite vasche, alternando uno strato di carne ad una miscela sapiente di spezie. Queste vasche in marmo carrarese, dette “conche”, intervengono attivamente nel processo di nascita del lardo di Colonnata, grazie alle qualità fisiche della roccia. Gli ingredienti obbligatori per la miscela di spezie sono sale marino, pepe nero, rosmarino fresco, aglio sbucciato; quelli facoltativi cannella, anice, coriandolo, noce moscata, chiodi di garofano ed altre erbe reperibili in natura sul versante carrarese delle Alpi Apuane. Anticamente, il lardo di Colonnata era il cibo dei cavatori di marmo; si dice possedesse addirittura proprietà antisettiche se spalmato sulle ferite! Dal 2003, è un prezioso bene IGP che s’accompagna con vini a buon grado di acidità, giovani, freschi e frizzantini, sia bianchi che rossi.
In cucina, oltre ai classici crostini, il lardo di Colonnata IGP dà il meglio di sé con i crostacei

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Pubblicato in: Toscana, Salumi

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